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 2004  gennaio 27 Martedì calendario

Tutti lo conoscono in versione cartone animato, ambita e inafferrabile preda di Willy il coyote: il velocissimo Beep Beep

Tutti lo conoscono in versione cartone animato, ambita e inafferrabile preda di Willy il coyote: il velocissimo Beep Beep. Il pennuto non è solo il frutto della fantasia: è un animale reale, il Geococcyx californianus o, più semplicemente, roadrunner. Il grande uccello corridore è una vera macchina da corsa sulle strade dei deserti messicani e degli Stati Uniti sud-occidentali. Questo volatile, 56 centimetri di lunghezza per 200-370 grammi di peso appartenente alla famiglia dei Cuculidae e possiede lunghe zampe con forti dita, due rivolte avanti e due indietro, che gli permettono di raggiungere i 25 km/h. Quando è minacciato da un predatore, di solito aquile, poiane o coyote, fugge correndo a tutta velocità usando le sue ali, piccole e poco adatte al volo, come bilancieri e la lunga coda come stabilizzatore nelle rapide virate che disorientano l’inseguitore. Una grossa testa munita di ciuffo apicale e un becco corto e robusto completano la sua bizzarra fisionomia che, unita all’andatura traballante, lo rendono un clown del deserto. Durante le fredde notti desertiche pratica l’ipotermia abbassando di qualche grado la temperatura del suo corpo. Al mattino, drizzando le penne, il corridore della strada espone ai raggi del sole una chiazza di pelle nera a forma di ”H” che funge da pannello solare e immagazzina 550 calorie l’ora, restituendogli i suoi abituali 37 gradi e garantendogli il carburante per tutta la giornata. Nelle ore più calde si limita a ripararsi all’ombra limitando le sue attività. Il resto della giornata lo dedica a cacciare lucertole, insetti, tarantole, scorpioni e, saltuariamente, uova di altri uccelli e piccoli roditori. Nei periodi di magra consuma anche semi e frutti. Ma il corridore della strada è famoso per i suoi attacchi al serpente a sonagli che uccide afferrandolo per la testa e sbattendolo violentemente al suolo. NON TRASLOCA MAI Nella vita di coppia Beep Beep è monogamo e, dopo aver conquistato la sua compagna tubando con sei canti differenti, di cui però nessuno suona come «bip bip», danzando e portandole cibo in dono, condivide con lei lo stesso territorio per tutta la vita. Questa specie raggiunge la maturità sessuale attorno ai due anni, depone da due a otto uova in più riprese ed entrambi i genitori le covano, il maschio di notte e la femmina di giorno, per 17-20 giorni. Alla nascita dei pulcini i genitori ne divorano i più deboli e malformati. Questa pratica apparentemente crudele è necessaria in un ambiente impervio dove solo i più forti possono sopravvivere. Durante l’assenza dei genitori al nido, sono i primi nati ad assicurare l’incubazione delle uova non ancora schiuse fungendo con tutto il loro corpo da pannelli solari. Claudia Fachinetti