Roberto Rinaldi, Macchina del Tempo, settembre 2002 (n.9), 27 gennaio 2004
La foresta di gorgonie, il più affascinante ecosistema mediterraneo, di notte cambia in maniera drastica
La foresta di gorgonie, il più affascinante ecosistema mediterraneo, di notte cambia in maniera drastica. Durante la giornata tantissimi piccoli pesci rosa o neri nuotano nell’acqua azzurra sopra la foresta di Eunicella, ma dopo il tramonto si riparano tra i rami, rifugiati sul morbido cuscino di polipi rossi in attesa dell’alba. Ovunque zampettano i gamberi rossi usciti dalle grotte, preda ambita di scorfani, attinie, pesci San Pietro. Le murene, pesci simili a serpenti, vanno a caccia mentre le cernie se ne restano timidamente all’interno della propria tana, in attesa dell’alba e della luce. E qui, tra le gorgonie, troviamo anche la stella gorgone, l’Astrospartus mediterraneus. Durante il giorno non è altro che un complesso intreccio di ramificazioni grigiastre, che con il buio libera le sue braccia attorno al minuscolo corpo centrale, formando una rete di mille rami pronta a catturare il plancton trasportato dalla corrente.