Sabrina Ceruti e Christian Orsenigo, Macchina del Tempo, settembre 2002 (n.9), 27 gennaio 2004
Le rovine di Akhetaten si trovano oggi presso el-Amarna, sulla riva destra del Nilo, a metà strada fra Menfi e Tebe
Le rovine di Akhetaten si trovano oggi presso el-Amarna, sulla riva destra del Nilo, a metà strada fra Menfi e Tebe. Fu forse lo scenario naturale del sito ad aver spinto Akhenaten a scegliere questo luogo per la sua fondazione: una piana circondata da un anfiteatro roccioso che ricorda il geroglifico con cui è scritta la parola «orizzonte», due colline da cui sorge il sole. Il suo territorio fu delimitato da una serie di stele di confine, poste a est e ovest del Nilo. La città sorse in fretta e forse per questo furono adottati in gran parte mattoni crudi e blocchi di pietra più piccoli rispetto alla norma, denominati talatat (in arabo significa «tre palmi», che è la lunghezza dei blocchi). Un’arteria principale, «la via reale», percorreva i quartieri della città. In quello centrale erano concentrati gli edifici pubblici e i templi di Aten. Sede amministrativa e di rappresentanza era il Grande Palazzo, dove è stato rinvenuto un archivio di circa 400 tavolette di argilla, redatte in babilonese, che conservano la corrispondenza diplomatica fra lo stato egiziano e quelli vicino-orientali. Il palazzo era collegato alla Casa del Re, residenza privata del sovrano, mediante un ponte coperto: qui si trovava quella Finestra delle Apparizioni, spesso raffigurata sulle pareti delle tombe, dalla quale il re si mostrava ai suoi funzionari. Nelle immediate vicinanze sorgeva il Grande Tempio di Aten, un susseguirsi di corti a cielo aperto. Fra gli edifici riportati alla luce, è degna di nota la bottega dello scultore Thutmose: di qui provengono alcuni capolavori dell’arte egiziana, quali il busto non finito della regina Nefertiti, oggi al Museo di Berlino. La necropoli si trovava sulla falesia rocciosa a est della città: questa comprende due aree con le tombe dei nobili, e la tomba della famiglia reale, forse l’unica a essere stata utilizzata ad Amarna. Il corpo del sovrano, inizialmente ivi sepolto, fu rimosso e forse celato nella Valle dei Re a Tebe sotto il regno di Tutankhamon: finora non è stato trovato.