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 2004  gennaio 27 Martedì calendario

Una delle personalità più influenti e discusse all’epoca della regina Hatshepsut fu Senenmut. Questi, benché proveniente da una modesta famiglia, ricoprì ruoli di grandissima importanza come amministratore sia dei possedimenti del tempio del dio Amon che di quelli della famiglia regale

Una delle personalità più influenti e discusse all’epoca della regina Hatshepsut fu Senenmut. Questi, benché proveniente da una modesta famiglia, ricoprì ruoli di grandissima importanza come amministratore sia dei possedimenti del tempio del dio Amon che di quelli della famiglia regale. Come soprintendente dei lavori seguì inoltre le grandi imprese edilizie dell’epoca, compresa la costruzione del tempio funerario di Deir el-Bahri e il trasporto degli obelischi destinati a ornare il tempio di Karnak. Lo strettissimo legame del dignitario con la famiglia reale emerge chiaramente anche dalla sua veste di precettore della principessa Nefrura. Uomo di grande cultura e abilità, condusse durante il regno della regina una carriera sfolgorante e di piena riuscita sociale, che trova testimonianza nella qualità e nella quantità dei monumenti a lui attribuibili. Senenmut, che aveva già iniziato per sé la costruzione di un enorme sepolcro nella necropoli di Sheikh Abd el-Qurna, si fece scavare un’altra sepoltura a Deir el-Bahri, esattamente in corrispondenza della prima terrazza del tempio della regina Hatshepsut. Ma da dove gli derivavano tutti questi favori? Forse è il caso di dare ascolto alle voci che correvano già allora riguardo a una sua presunta relazione con la regina? Probabilmente non ci sarà mai una risposta sicura a questo quesito. Vero è che Senenmut seguì la Hatshepsut anche dopo la morte, nel suo triste destino di oblio. Quando infatti la regina-faraone morì, il successore Thutmosi III fu preso da una furia distruttrice nei confronti di tutto ciò che ricordava la sovrana che l’aveva preceduto. Cominciò quindi a deturpare e a rendere irriconoscibili non solo i monumenti a lei dedicati, ma anche quelli in onore del fedele Senenmut.