Emiliano Fittipaldi, ཿCorriere della Sera 27/1/2004, pagina 21., 27 gennaio 2004
”Wargames”, giochi di guerra arrivati in Italia dagli Stati Uniti negli anni Settanta, praticati oggi da circa 10 mila persone: appassionati di strategie e tattiche militari, romanzi e libri di storia di età compresa fra i 25 e i 60 anni
”Wargames”, giochi di guerra arrivati in Italia dagli Stati Uniti negli anni Settanta, praticati oggi da circa 10 mila persone: appassionati di strategie e tattiche militari, romanzi e libri di storia di età compresa fra i 25 e i 60 anni. Scopo del gioco: ricreare le grandi battaglie con le forze scese storicamente in campo e cercare di cambiare il corso degli eventi. Una partita dura in genere quattro serate piene, ma per i giochi più complessi come ”Empire arms” o ”Advanced squad leader” si può andare avanti per mesi. Un esercito privato completo di soldatini, cavalleria, artiglieria, ponti, colline, barricate, bandiere e campi di battaglia può costare dai 500 euro ai 10.000. Il prezzo minimo per ogni miniatura è di 1,80 euro, varia a seconda del materiale (plastica o piombo), della dimensione (i più diffusi sono di grandezza compresa fra i 15 e i 25 millimetri) e della precisione della riproduzione (se il pupazzetto è dipinto o grezzo). Per un cavalerie si spendono in media 15 euro. I soldatini più richiesti: quelli di epoca napoleonica, perché le divise sono più scenografiche rispetto a quelle dei conflitti del ventesimo secolo.