Isabella Vergara, Macchina del Tempo, settembre 2002 (n.9), 27 gennaio 2004
Anche quest’ottobre l’Associazione nazionale dentisti italiani organizza il mese della prevenzione dentale, la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’igiene orale
Anche quest’ottobre l’Associazione nazionale dentisti italiani organizza il mese della prevenzione dentale, la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’igiene orale. Da quando è stata lanciata, nel 1980, il sorriso degli italiani è diventato più bello, le carie nei bambini sono diminuite ed è salita la percentuale di coloro che non hanno bisogno di cure. Ma, pur nella maggiore consapevolezza che «prevenire è meglio che curare», gli italiani si occupano della loro bocca in maniera irregolare, mentre la costanza è fondamentale. Ecco i consigli del dentista: - Usare correttamente lo spazzolino, in nylon di durezza media. Il movimento orizzontale non dà una pulizia accurata. Deve essere verticale, partendo dalla gengiva verso il dente (questo vale anche per le superfici interne), e contemporaneamente rotatorio. Bisogna pulire tutti i denti e tutto il dente, verso l’esterno, verso l’interno, sopra. Andrebbero spazzolati anche lingua e palato. - Cambiare lo spazzolino abbastanza almeno ogni tre mesi e subito quando le setole si sono aperte. - Il dentifricio deve essere distribuito sulle setole in grande quantità. In commercio ne esistono diversi tipi: l’essenziale è che sia al fluoro. Nei bambini al di sotto dei 6 anni si devono utilizzare dentifrici pediatrici. - L’uso quotidiano del filo interdentale è indispensabile per raggiungere gli spazi preclusi allo spazzolino. - Effettuare ogni 6 mesi visite di controllo dal dentista. - Adottare una sana alimentazione, meno elaborata possibile. Lo zucchero è il principale nemico dei denti.