Massimo Parrini, Macchina del Tempo, settembre 2002, (n.9), 27 gennaio 2004
Giacarta è il centro politico, economico e finanziario dell’Indonesia: viene dalla capitale il 7 per cento del prodotto interno lordo nazionale, il 17 per cento della produzione industriale, il 61 dell’attività bancaria
Giacarta è il centro politico, economico e finanziario dell’Indonesia: viene dalla capitale il 7 per cento del prodotto interno lordo nazionale, il 17 per cento della produzione industriale, il 61 dell’attività bancaria. Il reddito medio supera del 70 per cento quello nazionale, l’aspettativa di vita sfiora i 67 anni contro i 62 del Paese. Tutto questo viene pagato in termini di inquinamento, che supera gli standard di sicurezza in più di 170 giorni l’anno e causa malattie respiratorie cui vengono attribuite il 12,6 per cento delle morti. L’inquinamento è in gran parte causato dal traffico: per alleviarlo, taxi e bus vengono sempre più dotati di motori a gas ecologici. Nonostante questo, la città continua ad avere una maggior diffusione di ipertensione e malattie dell’apparato circolatorio rispetto al resto del Paese, e i bambini hanno in media un quoziente intellettivo più basso (secondo qualcuno potrebbe dipendere dall’inquinamento). La maggior parte del pesce pescato nell’estuario dell’Angke e venduto al mercato contiene mercurio superiore ai limiti consentiti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità. Il sistema idrico è ormai largamente inadeguato.