Varie, 27 gennaio 2004
SIMITIS
SIMITIS Costas Atene (Grecia) 23 giugno 1936. Politico. Ex premier greco • «Primo ministro per due legislature dal 1996, è un convinto europeista e ha guidato il Paese in un processo di modernizzazione che ha condotto la Grecia nell’eurozona. Tutta puntata sull’economia la sua prima legislatura, senza dimenticare il lavoro che ha portato alla distensione con la Turchia e a creare le condizione per l’ammissione di Cipro nell’Ue (che avverrà nel maggio 2004). Il suo governo ha combattuto l’estremismo interno, riuscendo a smantellare il gruppo ”17 novembre” ritenuto responsabile di 23 omicidi di personalità greche e straniere tra il 1975 e il 2000. Simitis si è anche personalmente speso per la preparazione delle Olimpiadi che si terranno in agosto. Ha studiato legge in Germania e economia a Londra. Rifugiato politico in Germania durante la dittatura dei colonnelli (1967-74) fu, con Andreas Papandreou (padre di George), tra i fondatori del Pasok. Dopo la schiacciante vittoria socialista nel 1981, Simitis fu ministro dell’agricoltura e, dal 1985, ministro delle Finanze. Quando i socialisti tornarono al governo nel 1993 - dopo una legislatura a guida conservatrice (1990-93) - Simitis fu nominato ministro dell’industria, ma entrò in rotta di collisione con l’allora premier Andreas Papandreu, che ne ottenne le dimissioni nel settembre del 1995. Ma poi fu proprio Simitis ad assumere la guida del governo quando Papandreu senior dovette dimettersi per ragioni di salute e, pochi giorni dopo la sua morte, divenne leader del Pasok, nel giugno del 1996» (’La Stampa” 8/1/2004).