Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 26 Lunedì calendario

Tutte le acque del globo, dolci, salmastre o salate, ospitano una varietà immensa di uccelli: molti volano in continuazione sugli oceani, anche in mezzo alle tempeste, altri cercano il cibo camminando lentamente nelle acque basse, altri ancora nuotano sulla superficie di laghi o paludi, e alcuni si immergono piombando dall’alto sulla preda

Tutte le acque del globo, dolci, salmastre o salate, ospitano una varietà immensa di uccelli: molti volano in continuazione sugli oceani, anche in mezzo alle tempeste, altri cercano il cibo camminando lentamente nelle acque basse, altri ancora nuotano sulla superficie di laghi o paludi, e alcuni si immergono piombando dall’alto sulla preda. Vanno a terra soltanto per nidificare e, quasi tutti, pur essendo così straordinari durante il volo o il nuoto, sono miserevolmente goffi. Si possono incontrare uccelli in tutti i continenti e, a volte, quando si radunano per nidificare, il loro numero è così enorme da coprire varie miglia quadrate di laghi. Certi pellicani bianchi hanno organizzato una caccia di gruppo che si osserva solo – e non sempre – tra i mammiferi più evoluti, licaoni o lupi. Quando individuano un branco di pesce, nuotano in superficie formando attorno alle vittime un cerchio che si stringe sempre di più. Appena riescono ad ammassare le prede, tutti i componenti del gruppo, contemporaneamente, come a comando, inclinano il corpo e immergono la testa per ingollarsele.