Cristina Serra Macchina del Tempo, ottobre 2002 (n.10), 24 gennaio 2004
Le gerarchie esistenti fra i lupi insegnano: o sei un individuo alfa, o devi seguire il capo, adeguandoti alle sue scelte
Le gerarchie esistenti fra i lupi insegnano: o sei un individuo alfa, o devi seguire il capo, adeguandoti alle sue scelte. All’interno del branco gli individui obbediscono alle regole dettate dalla coppia dominante, che decide le modalità di caccia, gli spostamenti o le dinamiche difensive, ma anche gli schemi della riproduzione: la femmina alfa, infatti, impedisce alle altre lupe di accoppiarsi, salvo poi chiedere loro aiuto e partecipazione al momento di allevare i cuccioli. Analoga gerarchia esiste anche fra gli uomini, e addirittura fra i bambini, ghiotta preda per le aziende di prodotti per l’infanzia. Per lanciare sul mercato i nuovi articoli, alcune grosse produttrici di giocattoli cercano sempre più spesso di individuare i bambini alfa, i piccoli leader che all’interno di un gruppo trascinano tutti gli altri, stabilendo le mode e gli schemi di comportamento. Lo hanno fatto la Hasbro, produttrice del pupazzo Furby, la Lego con la serie Bionicle, e la Disney, per promuovere un suo CD-Rom interattivo. Regalando in anteprima ai piccoli alfa un demo del giocattolo nuovo, le aziende si sono garantite il mercato, sfruttando il prevedibile passaparola e la tendenza all’emulazione dei bambini beta nei confronti dei dominanti. Potenza del buzz-marketing, quello del passaparola.