Macchina del Tempo, ottobre 2002 (n.10), 24 gennaio 2004
Una scena a colori si ricorda molto più facilmente di una in bianco e nero. La scoperta è stata fatta dai ricercatori del Max Planck Institut für Biologische Kibernetik, Germania
Una scena a colori si ricorda molto più facilmente di una in bianco e nero. La scoperta è stata fatta dai ricercatori del Max Planck Institut für Biologische Kibernetik, Germania. Gli studiosi hanno mostrato a un campione di persone 48 immagini raffiguranti dei paesaggi naturali: alcune in bianco e nero, altre a colori. Poi ne hanno aggiunte altre 48. I partecipanti, a questo punto, dovevano indicare quali delle figure facevano parte del gruppo visto per primo. Così è risultato che quelle a colori sono state meglio memorizzate di quelle in bianco e nero. Inoltre, le persone hanno avuto difficoltà a riconoscere le immagini riprodotte con colori diversi da quelli reali. «La nostra memoria si è sintonizzata durante la crescita sulla struttura cromatica di ciò che ci circonda. Ecco perché diventa meno reattiva se i colori mancano o sono falsati» conclude Karl Gegenfurtner, uno degli autori dell’esperimento.