Vito Tartamella, Macchina del Tempo, dicembre 2002 (n.12), 24 gennaio 2004
Eroe dell’aviazione, ma anche star del cinema, della letteratura e persino della musica e dei cocktail
Eroe dell’aviazione, ma anche star del cinema, della letteratura e persino della musica e dei cocktail. Era inevitabile che, in 50 anni di storia, l’inquietante sagoma del B-52 attraversasse anche i cieli della fantasia. A cominciare dalla storia del rock: i B-52’s sono stati un gruppo vocale-strumentale statunitense fondato nel 1976 da 5 studenti universitari: Fred Schneider, Kate Pierson, Keith Strickland, Cindy Wilson and Ricky Wilson. I B-52’s rivisitarono, in chiave ironica e goliardica, la musica giovanile dei party degli anni ’60, utilizzando i contrappunti canori di due cantanti femminili (striduli da girl-group) e le tastiere elettroniche che emulavano le tastiere da spiaggia con un arrangiamento new-wave. Il loro nome, più che ai bombardieri americani, derivò da un’omonima acconciatura femminile in voga negli anni ’50 a forma di alveare, simile al muso dei B-52. I B-52’s, che hanno venduto 20 milioni di album, esistono ancora: l’antologia ”Nude on the moon” è uscita quest’anno. In campo cinematografico, oltre al capolavoro ”Dr Stranamore” (vedi box a pag. 80), il B-52 ha compiuto diverse incursioni sul grande schermo. Soprattutto negli Stati Uniti, dove furono girati film di basso valore artistico ed alta propaganda militare, pressoché sconosciuti in Italia: come ”Bombers B-52!” del 1957, o ”Gathering of eagles” (Raduno di aquile) del 1963 con Rock Hudson. Realizzati con la collaborazione dell’esercito Usa, esaltano le prestazioni del bombardiere, inserendole in inconsistenti vicende amorose o eroiche. In tempi più recenti (1979) il B-52 appare in ”Apocalypse now” di Francis Ford Coppola: in una scena si vede la coda di un B-52 abbattuto emergere da un fiume scuro. In campo letterario, il romanzo d’esordio di Dale Brown ”Il volo del vecchio cane” (1987) ha un B-52 come protagonista; e Tom Clancy gli riserva un cameo nel best seller ”Red storm rising” (Uragano rosso, 1986). Insospettabile, infine, la presenza del B-52 tra i cocktail (ovviamente flambé): si ottiene mescolando 1/3 di liquore d’arancio, 1/3 di crema di whisky e 1/3 di liquore di caffè,: la parte col liquore d’arancio è incendiata per circa un minuto. V. Tar.