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 2004  gennaio 24 Sabato calendario

Johann Ludwig Burckhardt nasce a Losanna, Svizzera, nel 1784, con l’istinto dell’esploratore nel sangue

Johann Ludwig Burckhardt nasce a Losanna, Svizzera, nel 1784, con l’istinto dell’esploratore nel sangue. A 22 anni va a Londra, dove l’Associazione per la promozione della scoperta dell’interno dell’Africa lo incarica di trovare le sorgenti del Niger. Oltre che avventuroso, Burckhardt è anche meticoloso: studia arabo, astronomia e medicina, dorme sulla nuda terra e si nutre di sole verdure, per rafforzare corpo e spirito. Nel 1810 sbarca ad Aleppo, dove per due anni approfondisce lo studio dell’arabo, delle usanze locali e del Corano, e adotta il nome di Sheikh Ibrahim ibn Abdallah. Nel 1812 parte per l’Egitto, dove viene a sapere dell’esistenza di un’antica città nascosta tra i monti di Wadi Musa. Racconta di voler sacrificare una capra sulla tomba del profeta Aronne nella vicina montagna di Jebel Haroun e trova una guida. Il 22 agosto del 1812 Burckhardt scopre la favolosa Petra. Traccia degli schizzi delle meraviglie che ha scoperto e all’imbrunire lascia la mitica città. Torna al Cairo per preparare il viaggio a Timbuktu, ma la burocrazia blocca la spedizione: nell’attesa viaggia in Nubia, nel Sinai, arriva a Gidda e raggiunge la Mecca, primo cristiano a entrare nella città santa dell’Islam, dove stupisce il Qadi, il giudice religioso, con la sua conoscenza del Corano. Tornato in Egitto nel 1817, viene colpito da una dissenteria fulminante. Muore all’età di 33 anni. Viene sepolto in un cimitero musulmano del Cairo sotto una lapide che reca il nome Sheikh Ibrahim.