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 2003  gennaio 23 Giovedì calendario

A forza di battere palmo a palmo le campagne del Texas in cerca di frammenti dello Shuttle Columbia (disintegratosi un anno fa mentre rientrava sulla terra), un indiano-americano ha trovato otto brandelli di pagine bruciacchiate che una volta furono il diario di un membro dell’equipaggio: Ilva Ramon, colonnello dell’aeronautica israeliana e primo astronauta nella storia dello stato di Israele

A forza di battere palmo a palmo le campagne del Texas in cerca di frammenti dello Shuttle Columbia (disintegratosi un anno fa mentre rientrava sulla terra), un indiano-americano ha trovato otto brandelli di pagine bruciacchiate che una volta furono il diario di un membro dell’equipaggio: Ilva Ramon, colonnello dell’aeronautica israeliana e primo astronauta nella storia dello stato di Israele. Il ritrovamento è insolito, giacché i pezzi della navetta, rientrando nell’atmosfera, furono esposti a temperature di mille gradi centigradi. Ancora leggibile solo la prima pagina (più qualche porzione delle altre). Nel giorno del decollo da Cape Canaveral, Ramon scrisse: «No. No. Non ci credevo. Fino a che i motori non si sono accesi, ho avuto dubbi che non saremmo partiti...». Qua e là, espressioni di eccitazione e felicità per il privilegio di vedere la Terra circondata dal «sottile strato dell’atmosfera».