Masolino D’Amico, ཿLa Stampa 18/1/2004, pagina 23., 18 gennaio 2004
Le personalità che occuparono più spazio sui giornali nordamericani nell’anno 1938 furono nell’ordine Roosvelt (2°), Hitler (3°), Mussolini (4°) e, davanti a tutti, il purosangue Seabisquit
Le personalità che occuparono più spazio sui giornali nordamericani nell’anno 1938 furono nell’ordine Roosvelt (2°), Hitler (3°), Mussolini (4°) e, davanti a tutti, il purosangue Seabisquit. Piccolo, sgraziato, ribelle, scansafatiche, smodato nel mangiare e nel dormire il quadrupede trionfò negli ippodromi californiani rivelando uno spirito combattivo senza pari. All’origine del successo le cure del proprietario, il miliardario Charles Howard, di un allenatore che viveva in simbiosi coi cavalli, Tom Smith, e di un fantino ex pugile, Ron Pollard. I tre costruirono l’animale partendo dal principio che aveva bisogno di affetto: gli misero nel box un compagno fisso grosso e pacioso di nome Pumpkin. (Laura Hillenbrand, "Seabiscuit. Un mito senza tempo", ed. Equitare)