Silvia Tironi, "Libero" 22/1/2004, pagina 12., 22 gennaio 2004
Barbara Bonanni, vice sovrintendente alla polizia stradale di Pisa, ha riportato nel libro "Lo scusario dell’automobilista" le bugie dei multati raccolte in dieci anni di servizio in pattuglia
Barbara Bonanni, vice sovrintendente alla polizia stradale di Pisa, ha riportato nel libro "Lo scusario dell’automobilista" le bugie dei multati raccolte in dieci anni di servizio in pattuglia. Esempi: «Sono passato col rosso, è vero, ma il semaforo era quasi verde»; «Guidavo con il cellulare in mano, ma non stavo parlando: ascoltavo e basta»; «La cintura di sicurezza la metto sempre. Ma oggi ho mangiato troppo e mi stava stretta. Ho dovuto slacciare persino quella dei pantaloni»; «Andavo un po’ più forte del normale solo per far entrare più aria fresca nell’abitacolo. Non ho l’aria condizionata»; «Se metto il casco sudo così tanto che mi si appanna la visiera e non vedo più niente».