M.F., ཿCorriere della Sera 11/1/2004 pagina 27., 11 gennaio 2004
Secondo un resoconto pubblicato su ”Science”, a 15 anni dal disastro della Exxon-Valdez che riversò 42 milioni di litri di petrolio sulle coste dell’Alaska, le sostanze tossiche persitono nei sedimenti lungo la linea di costa dove i pesci depongono le uova
Secondo un resoconto pubblicato su ”Science”, a 15 anni dal disastro della Exxon-Valdez che riversò 42 milioni di litri di petrolio sulle coste dell’Alaska, le sostanze tossiche persitono nei sedimenti lungo la linea di costa dove i pesci depongono le uova. Molluschi che vivono negli stessi punti, filtrando l’acqua marina accumulano al loro interno composti nocivi: pesci, mammiferi e uccelli che si nutrono di quei molluschi, ingeriscono le sostanze tossiche che passano poi a tutta la rete alimentare. Risultato: gli animali muoiono prima, nascono malformati o non si riproducono.