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 2004  gennaio 22 Giovedì calendario

Nascimento Milton

• Nato a Rio de Janeiro (Brasile) il 26 ottobre 1942. Cantante. Autore. " cresciuto nella regione di Minas Gerais, terra di minatori e preziose chiese barocche. Milton è una leggenda della musica brasiliana, nelle sue canzoni vivono pop, samba e jazz. Ha vinto un Grammy, composto musica per il cinema e la danza, cantato e suonato con i grandi: Wayne Shorter, Herbie Hancock, Pat Metheny, Peter Gabriel, Sting. ”Quando ero uno sconosciuto salivo di notte su una collina di Rio, guardavo la città e pensavo che un giorno, ogni luce avrebbe conosciuto la mia musica. [...] Le donne sono il motore della mia musica. Da bambino mi divertivo ad ascoltarle cantare: le loro voci venivano dal cuore, invece quelle degli uomini erano forza e potere. Sono state loro che mi hanno spinto a questa carriera, soprattutto mia madre adottiva che era nel coro di Villa-Lobos. Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Amalia Rodrigues, Doris Day: ascoltando loro ho imparato a cantare. [...] I miei genitori mi hanno insegnato a non avere pregiudizi, mi è sempre piaciuto tutto. Con Wayne Shorter ho inciso "Native Dancer", ogni musicista era di una nazionalità diversa: quel disco ha aperto le porte del mondo. [...] La mia voglia di combattere l’ingiustizia viene dalla mia appartenenza al popolo di Minas. Da bambino pensavo che con la mia musica avrei raccontato la miseria di tutti i giorni. [...] Sono anche stato vittima della censura con Milagres dos Peixes, nel ’73. Il problema non erano le canzoni, ma io, unico cantautore a essere rimasto in Brasile, a non scegliere l’esilio. Mi vietarono di andare in tv e in radio. Non potevo fare concerti. Mi aiutarono gli studenti, invitandomi a cantare nelle scuole: pagavano i tecnici, il trasporto degli strumenti e mi davano i soldi per sopravvivere” [...]" (Sandra Cesarale, ”Corriere della Sera” 17/1/2004). "’Adoro lavorare con nuovi musicisti, particolarmente con quelli molto più giovani di me. [...] Esistono nella mia musica dei nessi molto forti con la musica che ho ascoltato nelle chiese, soprattutto per un certo modo di utilizzare i cori". [...] Venne adottato da una coppia di bianchi. Che tipo di infanzia è stata la sua? ”Per molto tempo sono stato fortemente a disagio. Molti neri non facevano nulla per nascondere i loro pregiudizi nei miei confronti. In più in quegli anni era frequente l´adozione di una bambina, che avrebbe aiutato in casa, non di un bambino”" (Carlo Moretti, ”la Repubblica” 25/1/2004).