Gian Antonio Orighi, ཿLa Stampa 22/1/2004;, 22 gennaio 2004
"Pelotazo": il nome dato dagli spagnoli all’operazione che nel 2000 trasformò il Real Madrid da una società sull’orlo del fallimento nel club più ricco del mondo
"Pelotazo": il nome dato dagli spagnoli all’operazione che nel 2000 trasformò il Real Madrid da una società sull’orlo del fallimento nel club più ricco del mondo. Debiti per 277 milioni di euro, la salvezza venne dalla vendita della ”Ciudad Deportiva”, area verde di 15 ettari sullo strategico paseo della Castellana in cui si allenava la squadra. Provvidenziale un’improvvisa ”riqualificazione” che permettendo la costruzione di quattro grattacieli da 45 piani (224mila metri quadrati d’uffici) fece impennare il valore dei terreni portando ad un sensazionale incasso di 480 milioni di euro. Il commissario europeo alla concorrenza Mario Monti sospetta si sia trattato in realtà di un aiuto di Stato, vietato dall’articolo 87 del titolo VI del trattato Ue. Perez Esteve, ex eurodeputato del partito nazionalista catalano e grande tifoso dello storico rivale Barcellona (debiti per 150 milioni di euro): "La riqualificazione permise al Real Madrid di piazzarsi davanti ai club concorrenti e permettersi cosí ingaggi di star come Zidane, Beckham, Ronaldo. L’indagine di Monti potrebbe avere gravi conseguenze per chi firmò il contratto e per l’operazione stessa".