"Ansa" 21/1/2004., 21 gennaio 2004
Venduto all’asta per 70 mila euro il foulard di lino bianco indossato dal re Luigi XVI il giorno in cui fu ghigliottinato (21 gennaio 1793)
Venduto all’asta per 70 mila euro il foulard di lino bianco indossato dal re Luigi XVI il giorno in cui fu ghigliottinato (21 gennaio 1793). Ad aggiudicarselo è stata una famiglia franco-americana imparentata con quella reale. La «cravate» (questo l’antico nome), lunga 160 centimetri e larga 76, è particolarmente preziosa perché tutti gli abiti indossati da Luigi XVI il giorno dell’esecuzione furono bruciati in quell’occasione. Una cronaca del tempo racconta che la sciarpa fu donata dal re al detenuto Monsieur Vincent, che gli era stato molto vicino, come «ricordo e ricompensa, non avendo nient’altro in suo possesso». Orgoglio dell’organizzatore dell’asta Philippe Rouillac perché il prezzo del foulard ha superato quello di una camicia di Napoleone Bonaparte, venduta poco tempo fa per 60 mila euro.