M.G. Faiella, ཿD 17/1/2004 pagina 77., 17 gennaio 2004
Pubblicati sul ”Journal of Epidemiology and Community Health” i risultati di uno studio dell’University College di Londra: a 5
Pubblicati sul ”Journal of Epidemiology and Community Health” i risultati di uno studio dell’University College di Londra: a 5.352 persone tra i 35 e i 55 anni è stato chiesto come trascorressero il tempo libero; poi hanno affrontato problemi di ragionamento matematico, prove di vocabolario e di memoria a breve termine. Conclusione: il tempo libero è direttamente proporzionale alla qualità delle performance mentali, quindi "è più bravo negli esercizi cognitivi chi passa le ore libere in compagnia". Tra le attività che influiscono sull’acutezza mentale, ai primi posti giochi di gruppo (carte, scacchi), lettura e ascolto di musica, volontariato, visite culturali.