Paola De Carolis, ཿCorriere della Sera 18/1/2004 pagina 16., 18 gennaio 2004
Panos Zavos, professore statuintense d’origine cipriota, ha annunciato dalla Gran Bretagna, "paese dei pionieri della fertilità", d’aver impiantati un embrione clonato nell’utero di una donna sterile di 35 anni
Panos Zavos, professore statuintense d’origine cipriota, ha annunciato dalla Gran Bretagna, "paese dei pionieri della fertilità", d’aver impiantati un embrione clonato nell’utero di una donna sterile di 35 anni. Per il minsitro della Sanità è "un abuso delle scoperte genetiche degli ultimi anni"; la Royal Society la considera un’affermazione "priba di dimostrazione scientifica, credibile quanto quella dei Raeliani". Zavos, che non ha rivelato il nome della paziente né data e luogo dell’operazione ("non in Usa, Gran Bretagna o altri Paesi europei"), fa sapere che lui e la sua équipe hanno "sperimentato la tecnica in modo approfondito in Medio Oriente": "Le analisi del sangue diranno se la donna è incinta. Anche con embrioni normali le probabilità sono del 30 per cento".