Monica Mainardi, "Chi" 28/1/2004, pagina 69., 28 gennaio 2004
La prima volta che Debora Caprioglio vide Klaus Kinski: «In un ristorante di Venezia, neppure lo riconobbi
La prima volta che Debora Caprioglio vide Klaus Kinski: «In un ristorante di Venezia, neppure lo riconobbi. Mi colpì solo il suo viso. E lui si fece presentare a me invitandomi a colazione per l’indomani. Klaus mi ha fatto da compagno e maestro. Nella vita e nella professione. Nessuno come lui poteva incantantarti raccontandoti "L’idiota" di Dostoevskij». La storia finì dopo due anni e mezzo: «Per la sua gelosia. Lui voleva sposarmi ma era asfissiante con la sua possessività e io me ne andai».