Varie, 21 gennaio 2004
MORINI
MORINI Francesco San Giuliano Terme (Pisa) 12 agosto 1944. Ex calciatore • «Per i tifosi, è Morgan il pirata. Uno stopper salgariano, biondo e occhi azzurri, ma bulloni roventi e gomiti che sono rostri. La Juventus lo preleva nel 1969 dalla Sampdoria. Saranno dieci stagioni di cappa e spada. Morini marca e morde: a differenza di Brio, il suo erede, si spinge di rado in attacco e non segna mai, neppure di testa, neppure per sbaglio. Resta un formidabile monumento alla marcatura a uomo. Non capita spesso di imbattersi in un diavolo dalle sembianze così angeliche... Un’entrata su Bigon, in Juve-Milan, anticipa il mito della moviola: Concetto Lo Bello, che dal campo l’ha giudicato lecito, si correggerà davanti ai filmati (’ebbene sì, ho sbagliato, era rigore”). Firma, alla sua maniera, buona parte del ciclo bonipertiano, prima con Spinosi, Marchetti e il vecchio Salvadore, poi con Scirea, Gentile e il rampante Cabrini: 256 presenze e nessun gol in campionato; 5 scudetti (1972, 1973, 1975, 1977, 1978), 1 Coppa Italia (1979) e 1 Coppa Uefa (1977). In Nazionale, i piedi sghembi ne frenano l’avventura, il ct Bearzot gli preferisce Bellugi e Collovati. In tutto, undici gettoni» (’La Stampa” 5/1/2004).