Flavia Gamberale, "Libero" 20/1/2004, pagina 6., 20 gennaio 2004
Per rimettersi in forma, Silvio Berlusconi ha seguito per una settimana la "dieta tibetana", grazie alla quale è riuscito a perdere 10 chili
Per rimettersi in forma, Silvio Berlusconi ha seguito per una settimana la "dieta tibetana", grazie alla quale è riuscito a perdere 10 chili. Secondo i dettami della tradizione orientale, il regime alimentare dev’essere adeguato al temperamento. Gli esperti che l’hanno seguito, hanno definito il premier tendenzialmente «bilioso» con squilibri nell’assimilazione dei cibi. Sulla base di questi dati hanno ideato una dieta su misura: un bicchiere d’acqua bollita da bere la mattina a digiuno e nel pomeriggio, poi pasti leggeri a base di cicoria, spinaci, carne cruda (meglio se di vitello) e pesce magro alla griglia. Per completare il trattamento, Berlusconi ha dovuto assumere dosi abbondanti di genziana, indivia, fieno greco e frutta. Vietati fritti, oli, alcol, latte, formaggi, aglio e spezie.