"D" 17/1/2004, pagina 16., 17 gennaio 2004
«Sono attratto dalla psicologia femminile. E’ misteriosa, a volte crudele, spesso magica. Soprattutto nei momenti più intimi, come sotto le lenzuola, dove si è più veri, autentici
«Sono attratto dalla psicologia femminile. E’ misteriosa, a volte crudele, spesso magica. Soprattutto nei momenti più intimi, come sotto le lenzuola, dove si è più veri, autentici. Ma il mio grande letto è anche il posto dove rifletto e progetto il mio futuro, ascolto le canzoni di Ray Cooder, il mio cantante preferito, o guardo i vecchi film di Cary Grant alla tv. Un attore formidabile. Magari fossi come lui. E invece mi sono trovato a interpretare spesso film d’azione, con molti morti ammazzati. Tutto questo mi stressa, mi affatica e mi ditrugge, anche psicologicamente. Per cui quando sono sotto le lenzuola devo ritrovare la tranquillità. Niente scariche di adrenalina, né prestazioni sessuali da superman. Ma lunghi attimi di silenzio. Posso anche non pensare a niente. Già questo è un lusso. E poi adoro osservare i corpi delle donne. Meglio se belli, ovvio. In generale parlano un loro linguaggio, con una propria intelligenza. Quello di Demi Moore era magnifico. Così come quello di chi è entrata nella mia vita dopo di lei: Maria Bravo Rosado prima, e ora Adrien Tiszeker. L’ho conosciuta a Parigi in una cena a casa di amici. Mi ha guardato negli occhi e si è alzata. Un corpo giovane, scattante, da pantera. Perché resistere?» (Bruce Willis).