Michele Serra, ’la Repubblica 19/1/2004;, 19 gennaio 2004
"Essere condannati a rivivere ogni giorno lo stesso giorno, ripetendo gli stessi errori, fino a nausearsi di se stessi
"Essere condannati a rivivere ogni giorno lo stesso giorno, ripetendo gli stessi errori, fino a nausearsi di se stessi. Accade ad Antonio Albanese nel suo nuovo film, che però dura due ore e soprattutto ha un lieto fine. All´Inter il tragico inceppo dura da nove anni, e la pellicola deve essersi bloccata per l´eternità: del lieto fine non c´è traccia, e la coazione a ripetere sempre gli stessi svarioni è implacabile, ed evidentemente irrimediabile" (Michele Serra).