ཿInternazionale 16/1/2004 pagina 55., 16 gennaio 2004
Michael Anderson dell’Università dell’Oregon e John Gabrieli dell’Università di Stanford hanno scoperto che nel cervello umano esiste un meccanismo biologico capace d’inibire la memoria
Michael Anderson dell’Università dell’Oregon e John Gabrieli dell’Università di Stanford hanno scoperto che nel cervello umano esiste un meccanismo biologico capace d’inibire la memoria. I due sono riusciti a filmare, con la risonanza magnetica, l’attività cerebrale di 24 volontari a cui è stato chiesto di memorizzare delle coppie di parole (vapore-treno, mascella-gomma): data la prima parola, è stato loro chiesto di ricordare la seconda, o, al contrario, di dimenticarla. Risultato: durante la fase di "soppressione della consapevolezza dei ricordi" s’attiva la stessa area prefrontale del cervello che s’accende quando si tenta di bloccare un’azione fisica spontanea.