Antonio D’Orrico, ཿSette 15/1/2004, pagina 89., 15 gennaio 2004
Secondo le donne che frequentavano il campus dell’Università dove insegnava, Saul Bellow aveva "occhi da letto"
Secondo le donne che frequentavano il campus dell’Università dove insegnava, Saul Bellow aveva "occhi da letto". Philip Roth, che nel suo romanzo ”The gost writer” lo ribattezzò Felix Abravanel, lo descrisse così: "C’erano momenti, durante la sua lettura pubblica (alla Chicago, nel mio ultimo anno), in cui Abravanel, sul podio, doveva fare una pausa, evidentemente per trattenersi dal dire a botta calda qualcosa di troppo accattivante, che avrebbe scatenato il suo pubblico. E faceva bene. C’era il rischio che avremmo assaltato il palco e ce lo saremmo mangiato vivo, se avesse fatto ancora un po’ il simpatico, il brillante, lo spiritoso"