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 2004  gennaio 13 Martedì calendario

AKEBONO

AKEBONO Taro (Chad George Rowan) Ohau (Stati Uniti) 8 maggio 1969. Lottatore di sumo. Arrivato in Giappone a 18 anni, con il nome di Taro Akebono («alba» in giapponese) è diventato il primo lottatore di sumo straniero a meritarsi nel 1993 il titolo di «yokozuna», cioé grande campione. Cittadino giapponese dal ”96, ha vinto 11 tornei diventando una leggenda vivente. Si è ritirato nel 2001. « L’hawaiano diventato rikishi (lottatore giapponese) a 18 anni, il primo straniero a meritarsi il nobilissimo titolo di yokozuna (grande campione) nel ”93, l’atleta taglia XXL capace di innalzare il sumo ad arte immortale, 236 (duecentotrentasei) chili di ciccia incartati nel mawashi, il patello di seta che conteneva miracolosamente le sue forme sul dohyo (l’area di lotta delimitata da balle di paglia di riso e interdetta alle donne), la montagna umana che il 29 settembre 2001 disse: ”Il mio corpo non ascolta più”. E si ritirò, da semidio, dal sumo e dalla vita pubblica. Quel giorno tutto il Giappone si fermò per assistere alla cerimonia del taglio del codino: il maestro Daigoro Azumazeki con le forbici in mano e lui, Akebono, con il faccione imbronciato e rigato di lacrime. Non avrebbe più alzato le cosce al rallentatore per poi abbassarle di colpo, non avrebbe più fatto vibrare la cellulite per scacciare gli spiriti maligni. Undici tornei vinti in carriera, una tecnica rivoluzionaria che costrinse i giapponesi a codificare un nuovo tipo di presa mutuato dalla lotta mongola, duecentotrentasei chili per duecentodue centimetri trasportati altrove, fuori dalla casta privilegiata dei lottatori di sumo, nel tentativo di mangiare un po’ di meno e, magari, sorridere un po’ di più [...]» (Gaia Piccardi, ”Corriere della Sera” 2/1/2004).