Piero Bianucci, ཿLa Stampa 27/12/2003, 27 dicembre 2003
Che cosa può essere successo? Forse l’esplosione che ha prodotto il distacco ha rotto qualche pezzo vitale
Che cosa può essere successo? Forse l’esplosione che ha prodotto il distacco ha rotto qualche pezzo vitale. Forse l’angolo di ingresso nell’atmosfera marziana non era quello previsto e la sonda s’è arrostita per l’attrito. Forse il paracadute non s’è aperto. Forse l’airbag ha urtato qualche roccia aguzza e s’è danneggiato (i test a terra tendono a escludere questa eventualità). Forse il contatto col suolo è stato più brutale del previsto e ha guastato l’impianto radio. Forse, semplicemente, la sonda è finita un po’ troppo lontano dalla zona d’atterraggio programmata (lo scarto massimo tollerabile era di 200 chilometri) e adesso bisogna cercarla a tentoni. Forse, ancora, la posizione in cui si trova ostacola il collegamento radio: potrebbe essere finita in una cavità. La potenza di radio-Beagle è appena di 5 watt, inferiore a quella di un telefono cellulare.