ཿLa Stampa 20/12/2003, 20 dicembre 2003
Nel giorno di Natale la navicella Mars Express, lanciata con un razzo russo il 2 giugno da Baikonour per conto dell’Agenzia spaziale europea (Esa), avrebbe dovuto raggiungere il pianeta e far scendere sul suolo di Marte un piccolo robot, chiamato Beagle 2 in onore della nave su cui Charles Darwin compì il viaggio che gli permise di elaborare la teoria evolutiva
Nel giorno di Natale la navicella Mars Express, lanciata con un razzo russo il 2 giugno da Baikonour per conto dell’Agenzia spaziale europea (Esa), avrebbe dovuto raggiungere il pianeta e far scendere sul suolo di Marte un piccolo robot, chiamato Beagle 2 in onore della nave su cui Charles Darwin compì il viaggio che gli permise di elaborare la teoria evolutiva. Questo avrebbe raccolto dati da trasmettere a Mars Express, che a sua volta li avrebbe rilanciati verso la Terra, al Deep Space Network, un sistema di antenne sparse in Australia, in Sud America (Kourou) e negli Stati Uniti.