Piero Bianucci, ཿLa Stampa 5/1/2004, 5 gennaio 2004
I ricercatori del Jpl hanno scelto come punto d’arrivo di Spirit il cratere Gusev, dal nome dell’astronomo russo Matvei Gusev
I ricercatori del Jpl hanno scelto come punto d’arrivo di Spirit il cratere Gusev, dal nome dell’astronomo russo Matvei Gusev. La regione è poco accidentata e potrebbe essere un antico bacino prosciugato: le sue rocce sembrano promettenti per la ricerca di tracce di vita. Il clima di Marte non è mite. La temperatura di notte scende a 100 gradi sotto zero, in pieno giorno raggiunge a stento lo zero. Spirit dovrà lavorare per 90 Sol, cioè per novanta giornate marziane, equivalenti a 92 giorni terrestri.