Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 09 Venerdì calendario

Per il senatore Francesco Cossiga «l’esempio più raffinato di maldicenza è quello di Giulio Andreotti, non a caso un romano

Per il senatore Francesco Cossiga «l’esempio più raffinato di maldicenza è quello di Giulio Andreotti, non a caso un romano. La maldicenza è legata ad un atteggiamento di orgoglio intellettuale e a un senso di appena velata superiorità nei confronti degli altri. Indro Montanelli era un grande maldicente in senso buono, un vero campione. La maldicenza è anche una forma di socialità. Il pettegolezzo è una cosa minuta. La maldicenza invece va a colpire grandi temi, vola in alto».