Francesca Scorcucchi, "Vanity fair" 15/1/2004, pagina 4., 15 gennaio 2004
«Il ricordo più caro della mia infanzia sono i pranzi con tutti i cugini. Un anno mia madre decise che, invece di scambiarci i regali, ognuno di noi avrebbe tirato a sorte il nome di un membro della famiglia, e per tutto il mese di dicembre, senza farsi scoprire, avrebbe dovuto fare qualcosa di carino per quella persona
«Il ricordo più caro della mia infanzia sono i pranzi con tutti i cugini. Un anno mia madre decise che, invece di scambiarci i regali, ognuno di noi avrebbe tirato a sorte il nome di un membro della famiglia, e per tutto il mese di dicembre, senza farsi scoprire, avrebbe dovuto fare qualcosa di carino per quella persona. A me toccò mia sorella: la mattina, aspettavo che entrasse nella doccia per rifarle il letto. Fu il Natale più bello» (Tom Cruise).