Maria Chiara Montani, ཿCorriere della Sera 4/1/2004 pagina 28., 4 gennaio 2004
Alberto Minetti dell’Università di Manchester è convinto che quando le lettere erano trasportate a cavallo, "la posta era davvero la più efficiente possibile"
Alberto Minetti dell’Università di Manchester è convinto che quando le lettere erano trasportate a cavallo, "la posta era davvero la più efficiente possibile". Mettendo a confronto vari sistemi postali basati sui cavalli (da quello istituito da Ciro il Grande fino ai Pony Express che nel 1860 collegavano California e Missouri), il ricercatore ha ritrovato delle costanti: la distanza tra le stazioni di cambio oscillava sempre tra i 20 e i 25 chilometri e la velocità media a cui viaggiavano gli animali (16 chilometri orari) era un buon compromesso tra le velocità ottimali di trotto e galoppo. Pur senza conoscere la fisiologia equina, tutte le civiltà avevano quindi previsto solo distanze corte per preservare i cavalli dal rischio di malattie.