Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  dicembre 30 Martedì calendario

La psicologa Sallie Baxendale, dell’Istituto di neurologia di Londra, ha analizzato in che modo il cinema propone l’immagine delle persone epilettiche o disturbate mentalmente

La psicologa Sallie Baxendale, dell’Istituto di neurologia di Londra, ha analizzato in che modo il cinema propone l’immagine delle persone epilettiche o disturbate mentalmente. Dopo aver guardato 62 film prodotti negli ultimi 75 anni, la Baxendale ha concluso che "chi soffre d’epilessia viene spesso descritto come una persona posseduta da forze demoniache, oppure come un criminale o un genialoide". L’immagine cambia a seconda del sesso: i maschi sono spesso pazzi e violenti, le femmine caratterizzate da un senso di vulnerabilità.