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 2003  dicembre 30 Martedì calendario

Usa Today Con due milioni e seicento mila copie vendute (e sei milioni e mezzo di lettori) Usa Today è il primo quotidiano degli Stati Uniti

Usa Today Con due milioni e seicento mila copie vendute (e sei milioni e mezzo di lettori) Usa Today è il primo quotidiano degli Stati Uniti. Creato nel 1982 a Washington dall’editore Gannett (il cui gruppo continua a detenere la testata, oggi diventata anche una televisione e un sito Internet) in quindici anni è riuscito a raddoppiare il numero di copie vendute, sorpassando, nel 1999, il Wall Street Journal. All’uscita del primo numero, il 15 settembre 1982, il direttore Albert Neuharth decise di sacrificare la vicenda, secondo lui troppo complicata, dell’assassinio del presidente libanese Béchir Gemayel, dando invece il massimo risalto alla notizia della morte della principessa Grace di Monaco, l’ex attrice Grace Kelly. A giudizio degli estimatori di Usa Today, molto ascoltati da Albert Neuharth, del quale è nota la propensione alla megalomania, il giornale avrebbe dimostrato con questa scelta di essere "pubblicato per i lettori e non per i giornalisti". Per sapere ciò che il pubblico desidera e conformarsi alle sue aspettative, Gannett moltiplica i sondaggi, i gruppi di testimonianza e gli esperti in prospezioni sulle tendenze dei consumi. Ecco come ha definito, nel 1997, il tipo di articoli che dovrebbe pubblicare un quotidiano non cinico e non elitario: "Gli articoli positivi sono quelli che permettono di comprendere gli effetti positivi che i nuovi sviluppi nelle comunità hanno comportato per gli individui, citando ad esempio i capi delle imprese locali che sono riusciti a superare vari ostacoli". Quale che sia il giudizio sul suo contenuto, Usa Today è forse il giornale statunitense concepito e redatto con più cura, come risultato di anni di riflessioni e di miglioramenti, anche se molti dei suoi responsabili non sono "intellettuali". Con le sue scelte, dall’articolazione del sommario in funzione dei gruppi demografici, all’introduzione del colore, per non parlare dello stile pseudo- interattivo, Usa Today ha tracciato la via oggi percorsa da quasi tutti gli altri giornali americani. Attraverso il suo Freedom Forum, coordinato da ex dirigenti del gruppo che organizzano seminari e dibattiti, Gannett non ha trascurato neppure la dimensione teorica dell’attività giornalistica. Il mercato di riferimento è composto soprattutto da adulti maschi tra i 45 e i 54 anni. I lettori statunitensi di quotidiani sono molti di più di quelli italiani, sia in termini assoluti (ovviamente) che percentuali: 103 copie ogni mille abitanti per noi, 297 copie ogni 1000 abitanti per loro, vale a dire un bacino di riferimento quasi triplo. Usa Today è destinato soprattutto a un pubblico di rappresentanti e di uomini d’affari obbligati a frequenti spostamenti. Per chi deve prendere un volo nazionale tra due appuntamenti d’affari, infatti, è la lettura ideale. Tuttavia, grazie a una miscela sapiente, Usa Today riesce a passare per un giornale popolare. La vernice populista è data dai sondaggi a scadenze regolari (e sugli argomenti più strani: dal numero di americani che comprano dvd e videocassette destinati ai loro cani fino a quello più normale su come gli americani stanno programmando le vacanze. Molto connotanti gli editoriali scritti sempre con il noi. In cifre: i lettori del quotidiano sono il 70% maschi, il 30% donne. L’età media è di 42 anni: il 72% ha tra i 25 e i 54 anni. Il reddito medio dell’acquirente di Usa Today è di 76.000 dollari l’anno. Il 75% è diplomato al college, il 73% possiede una casa, il 31% è un manager o un professionista. Il giornale costa 50 centesimi ed è in edicola tutti i giorni. E’ formato da quattro coste, ognuna delle quali può arrivare fino a 64 pagine, e può avere fino a 20 pagine a colori. In ogni costa ci sono almeno quattro pagine a colori. Ad esempio: mercoledì 3 dicembre la prima costa, di attualità, è di 26 pagine, la seconda, sport, di 14, la terza, soldi, di 10, la quarta, cultura, spettacoli, appuntamenti (in inglese Life) conta 8 pagine. I colori sono molti importanti. Ogni costa ha una copertina diversa, anche nei colori che fanno da sfondo alle testate: sulla prima centrata, Usa Today, bianco su fondo azzurro; dalla seconda in poi le testatine sono scritte in bianco, su fondo rosso per lo sport, verde per i soldi, viola per Life. Le coste, oltre che per il colore, si differenziano anche per la lettera dell’alfabeto che accompagna la numerazione delle pagine (che ricomincia sempre da 1). La copertina della prima pagina è numerata 1A (poi 2A, 3 A, e così via), la copertina della seconda 1B (poi 2B, ecc.) così fino alla quarta. Il meteo è in quarta di copertina, a tutta pagina e a colori. Un cruciverba tutti i giorni. Piccole news dalle città sistemate in ordine alfabetico, impaginate come la nostra piccola pubblicità: le notizie sono in genere una cinquantina, occupano due terzi in basso di un’intera pagina. Titoli e testi sono scritti sempre con la stessa font, più grande di quella usata sui quotidiani italiani. E’ un giornale ordinato, formato assai caratteristico (molto lungo e stretto), 29x55 cm, impaginato su sei colonne. I titoli sono quasi sempre appesi, a volte hanno qualche riga di sommario. I pezzi possono anche essere lunghi mezza pagina, ma Usa ToDay è famoso per il trattamento delle brevi, disseminate, in una forma o nell’altra, in tutto il giornale. I punti di forza del quotidiano sono i colori e le foto di alta qualità, la grafica innovativa, le storie succinte. Il quotidiano è modellato sui suoi lettori: storie rapide, perché non si ha tempo di leggere, sport, grafici e tabelle, pochi commenti. Usa Today ha poi comprato anche una televisione e lanciato per primo il sito del giornale.