Gigi Garanzini, ཿLa Stampa 28/12/2003;, 28 dicembre 2003
Quando nell’ottobre scorso i dirigenti della nazionale di rugby samoana furono presi dalla tentazione di far ricorso contro l’Inghilterra, che ai mondiali li aveva sconfitti 35 a 22 giocando per una cinquantina di secondi in 16 invece che in 15 (avevano fatto confusione con un cambio), il re di Samoa ordinò di lasciar perdere spiegando che sarebbe stata una vergogna insopportabile per lui e per tutti i discendenti
Quando nell’ottobre scorso i dirigenti della nazionale di rugby samoana furono presi dalla tentazione di far ricorso contro l’Inghilterra, che ai mondiali li aveva sconfitti 35 a 22 giocando per una cinquantina di secondi in 16 invece che in 15 (avevano fatto confusione con un cambio), il re di Samoa ordinò di lasciar perdere spiegando che sarebbe stata una vergogna insopportabile per lui e per tutti i discendenti.