Gian Antonio Orighi, "La Stampa" 22/12/2003, pagina 16., 22 dicembre 2003
Canada Real Galiana, città fantasma a 25 chilometri da Madrid. Non esiste sulla carta, non ha ospedali, scuole, parchi, piazze, autobus
Canada Real Galiana, città fantasma a 25 chilometri da Madrid. Non esiste sulla carta, non ha ospedali, scuole, parchi, piazze, autobus. Poche le viuzze e senza nome, niente alberi né illuminazione. Ha un sindaco, luce, acqua, telefono, bar, negozi di alimentari, ville con piscina, auto di lusso, un hotel di 800 metri quadrati creato in 25 anni da un ex venditore di bibite, una moschea e una chiesa cattolica trasformata in deposito di rifiuti. L’ultimo censimento del 1981 registrava una popolazione ufficiale di 15 mila abitanti e 2000 terreni trasformati in abitazioni. Trent’anni fa era un serpentone di 15 chilometri lungo una delle 90 "canadas reales",i sentieri che servivano per il passaggio del bestiame dal nord al sud della Spagna, trasformati da un decreto di Francisco Franco in orti. Le casupole per conservare gli attrezzi dell’agricoltura diventarono baracche di lamiera e poi case vere e proprie. Il Comune di Madrid vi costruì illegalmente l’inceneritore di Valdemingomez per il trattamento dei rifiuti organici. Tutti gli abitanti occupano illegalmente il suolo pubblico. Tossicomani e narcotrafficanti pagano cifre consistenti per immobili che trasformano in reggie. Per farli sloggiare, Regione e Comune dovrebbero pagar loro il valore attuale degli investimenti sostenuti (centinaia di milioni di euro).