varie, 23 dicembre 2003
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Ailton GoncalvesDaSilva
• Mogeiro (Brasile) 19 luglio 1973. Calciatore. Col Werder Brema vinse nel 2004 il campionato tedesco (capocannoniere e nomination al Pallone d’Oro). Ha giocato ahche con Schalke 04, Besiktas, Stella Rossa (nel 2007 campione serbo), Grasshopper. «Una faccia piena da bon bon e un accenno di stomaco troppo pronunciato. Ma la linea (non da modello) non è un ostacolo: la sua velocità è altissima, per le misure, la capacità di trovare la porta altrettanto: mancino abile anche con l’altro piede [...] secondo Joahn Micoud, regista del Werder, “Ailton somiglia a Henry”, ma certo non fisicamente. [...]» (Pierfrancesco Archetti, “La Gazzetta dello Sport” 23/12/2003). «[…] Nelle partite dello Schalke 04, simpatico club di tradizione operaia, Ailton si riconosce per l’aspetto cicciottello, la posizione fissa al centro dell’area avversaria e l’attitudine (fastidiosa) di quei compagni di squadra che ritenendosi molto migliori di te ogni volta che hai la palla urlano: qua, qua, passamela qua. Le tre cose sono probabilmente legate. Brasiliano della sperduta provincia - Mogeiro - calciatore molto pratico e un po’ sbruffone […] Bandiera di nessuno, oltre che di se stesso, il brasiliano sostanzia la sua filosofia in frasi come: “Se fossi un allenatore e avessi Ailton in squadra lo farei giocare sempre”. Oppure: “Che v’importa se sono grasso o magro, sono veloce lo stesso”. Il suo calcio deriva direttamente da Ronaldo, col quale condivide i problemi di peso e una certa attitudine brasileira vecchio stampo (prima degli Atleti di Cristo, diciamo). “I brasiliani devono fare sesso prima di giocare” […] “Aver voglia di mia moglie mi aiuta a farmi venir voglia di gol” […]» (Alberto Piccinini, “il manifesto” 16/3/2005).