Paolo Valentino, "Corriere della Sera" 12/12/2003 pagina 15., 12 dicembre 2003
Venduto all’asta a Berlino, nel salone delle feste del Rathaus Schöneberg, un pezzo del Muro: alle spalle dello Scheunenviertel (quartiere dove un tempo vivevano gli ebrei venuti dall’Est), con 647 metri quadrati di verde intorno, il lotto è edificabile «purché gli edifici siano distanziati almeno 3 metri dal reperto»; il pezzo di Muro è lungo 25 metri e non può essere «abbattuto, diviso in pezzi o rimosso»
Venduto all’asta a Berlino, nel salone delle feste del Rathaus Schöneberg, un pezzo del Muro: alle spalle dello Scheunenviertel (quartiere dove un tempo vivevano gli ebrei venuti dall’Est), con 647 metri quadrati di verde intorno, il lotto è edificabile «purché gli edifici siano distanziati almeno 3 metri dal reperto»; il pezzo di Muro è lungo 25 metri e non può essere «abbattuto, diviso in pezzi o rimosso». A contenderselo, con un prezzo di partenza di 75 mila euro, un misterioso concorrente al telefono, un architetto per conto di un amico e un altro uomo. Quest’ultimo il vincitore: una cinquantina d’anni, il volto nascosto da un berretto da baseball verde, jeans e giubbotto di fustagno, ha sborsato 174 mila euro.