Paolo Mastrolilli, ཿLa Stampa 12/12/2003, pagina 27., 12 dicembre 2003
«E’
uno shock svegliarsi a 56 anni e avvertire che una parte di te è rimasta a 20. Mi vengono sempre in mente queste parole del mio amico George Oppen, uno dei più grandi poeti americani: ”Che strana cosa è la vecchiaia, se capita a un ragazzo”. Quando lo diceva aveva 75 anni» (Paul Auster).