(s.ren, ཿL’Unità, 15-12-2003), 15 dicembre 2003
L’abitudine senese tardo medievale di accostare nelle pietanze signorili (a base di carni di selvaggina, uova e formaggi) agro e dolce, dolce e piccante, dolce e salato
L’abitudine senese tardo medievale di accostare nelle pietanze signorili (a base di carni di selvaggina, uova e formaggi) agro e dolce, dolce e piccante, dolce e salato. Alla cacciagione e ai maialini farciti con pane di frumento delle tavole dei ricchi, fanno da contraltare zuppe di legumi e di cavolo, fettunta, castagnaccio, panzanella e pane d’avena nelle mense dei poveri.