Luigi Ippolito, "Corriere della Sera" 7/12/2003 pagina 9., 7 dicembre 2003
Sergej Filippov, tecnico del suono del Dipartimento di registrazioni audio del Museo letterario di Stato, che da vent’anni lavora in un seminterrato
Sergej Filippov, tecnico del suono del Dipartimento di registrazioni audio del Museo letterario di Stato, che da vent’anni lavora in un seminterrato. Un gilet di lana grezza sul torso nudo, calzoncini e sandali aperti, Filippov sta rimasterizzando su cd registrazioni su fonografo dei grandi della letteratura russa che leggono le proprie opere. Tra gli altri, Tolstoj (l’unico con due ore di registrazione), Esenin, Blok, Mandelstam, Achmatova. Povero il salario: «In epoca sovietica avevamo maggiori finanziamenti, ma il commercio non m’interessa. Guadagno 3.500 rubli al mese (100 euro), ma le apparecchiature sono mie, me l’ha date un’amica». L’anno scorso è stato pubblicato un cd intitolato «Parla Lev Tolstoj», ma non avuto grande successo: del successivo disco della Achmatova sono stati prodotti solo 15 esemplari: «Di più non interessano».