Alberto Costa, ཿCorriere della Sera 11/12/2003;, 11 dicembre 2003
La finale di Coppa Intercontinentale del 1989 (Milan-Medellin 1-0, gol di Evani al 14’ del secondo tempo supplementare) raccontata da Paolo Maldini: "Una brutta gara, anche se ancora oggi Sacchi insiste nel dire che si sia trattato di un esempio di come la tattica possa raggiungere la perfezione
La finale di Coppa Intercontinentale del 1989 (Milan-Medellin 1-0, gol di Evani al 14’ del secondo tempo supplementare) raccontata da Paolo Maldini: "Una brutta gara, anche se ancora oggi Sacchi insiste nel dire che si sia trattato di un esempio di come la tattica possa raggiungere la perfezione. Furono invece 120 minuti poco spettacolari, caratterizzati da un incubo: i retropassaggi al portiere dei colombiani. Noi andammo cento volte in pressing e loro per cento volte toccarono la palla indietro a Higuita. Con quella tattica, che era la negazione dello spettacolo, ci ammazzarono".