Mauro Della Porta Raffo, ཿLa Gazzetta dello Sport 9/12/2003;, 9 dicembre 2003
"Come tutti sanno, l’Inter non vince il campionato di calcio dal 1988/89. Quattordici anni di astinenza sono tanti e si comprende la disperazione del popolo nerazzurro anche alla luce del fatto che, in precedenza, bene o male, lo scudetto era arrivato a più brevi scadenze (al massimo, gli interisti avevano dovuto soffrire tredici anni tra il 1939/ 40 e il 1952/53)
"Come tutti sanno, l’Inter non vince il campionato di calcio dal 1988/89. Quattordici anni di astinenza sono tanti e si comprende la disperazione del popolo nerazzurro anche alla luce del fatto che, in precedenza, bene o male, lo scudetto era arrivato a più brevi scadenze (al massimo, gli interisti avevano dovuto soffrire tredici anni tra il 1939/ 40 e il 1952/53). A ben guardare, però, tra le squadre maggiormente blasonate – e cioè, non me ne vogliano le romane, Juve, Milan ed Inter – quella che più a lungo, storicamente, ha fatto attendere i propri tifosi è il Milan. Infatti, dopo aver vinto il suo terzo scudetto nel 1907, la società rossonera dovette attendere addirittura la stagione 1950/51 per riassaporare il gusto della vittoria. Quarantaquattro anni all’asciutto, nientemeno! Anche il periodo di astinenza più lungo degli juventini è notevole: ventuno anni, tra il 1905 e il 1926. E, d’altra parte, i bianconeri rimasero a mani vuote per un altro lungo periodo dopo aver trionfato per la quinta volta consecutiva nel 1934/35: gli toccò aspettare fino al 1949/50! I record, si sa, sono fatti per essere battuti e la squadra di Massimo Moratti il suo l’ha già superato. I tifosi si augurino che nel mirino di Vieri e soci non ci siano i primati della Juventus e del Milan" (Mauro Della Porta Raffo).