Americo Bonanni Macchina del Tempo, dicembre 2002 (n.12), 4 dicembre 2003
L’atmosfera terrestre, come mostra il disegno sopra, lascia passare sul nostro pianeta solo le onde radio, la luce visibile e alcune radiazioni infrarosse
L’atmosfera terrestre, come mostra il disegno sopra, lascia passare sul nostro pianeta solo le onde radio, la luce visibile e alcune radiazioni infrarosse. Blocca invece radiazioni pericolose per l’uomo come i raggi gamma, gli X e gli ultravioletti. Osservare il cielo dalla Terra, cioè da dietro lo schermo dell’atmosfera, significa perdersi uno spettacolo speciale. Se ci trovassimo nello spazio, e potessimo vedere i raggi X, il cielo ci sembrerebbe diverso: alcune stelle che a noi appaiono brillanti, come le Pleiadi, quasi scomparirebbero. E altri oggetti celesti, di solito quasi invisibili, diventerebbero luminosi. Ecco perché, nella storia dell’astronomia, molte scoperte sono legate a satelliti o razzi che, fuori dall’atmosfera, hanno potuto dare un nuovo sguardo all’universo. Come quando Giacconi, nel ’62, spedì uno speciale telescopio su un razzo, scoprendo così la presenza di raggi X al di fuori del sistema solare. Americo Bonanni