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 2003  dicembre 04 Giovedì calendario

Le ragazze a scuola sono più brave dei loro compagni di classe? A sentire la storia di Federica Nesti sembrerebbe di sì

Le ragazze a scuola sono più brave dei loro compagni di classe? A sentire la storia di Federica Nesti sembrerebbe di sì. Diciannove anni, toscana, si è diplomata in luglio con 104 su 100. L’esame di Federica è stato così brillante che la commissione dell’istituto tecnico commerciale Igea di San Marcello Pistoiese ha deciso di superare il tetto dei 100 previsto dalla legge, assegnandole 4 voti in più. Ma per Federica la bravura non è questione di maschio o femmina: «Non sono né femminista né maschilista e non penso che dipenda dal sesso, ma dalla famiglia e dall’educazione che uno riceve. Ci sono molti ragazzi che si impegnano e ottengono buoni risultati». Ma poi si lascia scappare, che, forse, tra gli studenti brillanti, le ragazze sono più dei ragazzi. Comunque sia, la neoragioniera brava lo è sempre stata, sin dai tempi delle elementari. E il segreto è semplicissimo: «Umiltà e senso del dovere». Timida, a Federica non piace vantarsi. Come tanti altri giovani ama la musica, frequenta la palestra e le piace la lettura. Della popolarità piovutale addosso nel luglio di quest’anno, ha apprezzato la vicinanza della gente. «La cosa che mi ha fatto più piacere è stato ricevere lettere di congratulazioni da tutto il mondo». L’estate l’ha trascorsa a casa, «a dare una mano alla mamma», ma a settembre è stata al mare. Ma lontano dall’inchiostro, nero su bianco, proprio non ci sa stare e così si è documentata su temi di economia, attualità, politica. Adesso, Federica pensa al futuro. Subito dopo la maturità era quasi decisa per la scuola interpreti di Trieste, ma alla fine ha scelto l’Università di Pisa. Sarà una matricola di Economia Aziendale, indirizzo marketing, finanza e produzione. Ma per la testa le frulla anche un’altra idea. «Mi piacerebbe ingegneria biotecnologica. Leggevo che sarà uno dei settori dove ci sarà più richiesta di lavoro e in ogni caso mi interessa». Ma per ora ha intenzione di concentrarsi solo sulla facoltà che ha scelto. Rimane con i piedi per terra Federica, e si augura di sapersi «inserire nel migliore dei modi in questo nuovo mondo». Fabiana Fini