Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  dicembre 04 Giovedì calendario

Gamarra Carlos

• Ypacarai (Paraguay) 17 febbraio 1971. Ex calciatore. Col Paraguay fu medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2004. Giocò nell’Inter (2002-2005, in tutto 27 presenze e 2 gol) • «Detto Colorado (per il colore dei capelli) e il Colonnello. [...] Comprato da Hector Cuper per far panchina (ma a lui forse non gliel’avevano detto!) - si arrabbiò a tal punto da arrivare a dichiarare che l’Inter non avrebbe mai vinto la Champions League. In effetti, il pronostico non faceva un grinza. Paraguaiano globetrotter, colonna della sua nazionale, Gamarra è stato considerato per anni uno dei migliori difensori del mondo - e il titolo vale doppio, considerato che accanto a lui in nazionale giocava come portiere il sublime pazzo Chilavert. Ha giocato in Argentina, in Brasile (Corinthians, Flamengo), dove è stato eletto miglior giocatore dell’anno 1998, in Portogallo (Benfica) e in Spagna (Atletico Madrid). Nel 2001 aveva sfiorato il Milan di Fatih Terim e la Roma di Capello, che già cercava un sostituto per Aldair; ma non se ne era fatto niente. Anche il trasferimento all’Inter è stato complicato da una lunga vicenda legale che ha opposto il club nerazzurro al Flamengo. [...] Una cosa è certa: il destino e il bel caratterino che si ritrova non l’hanno aiutato ad avere una carriera più glamour. I tifosi brasiliani lo consideravano troppo argentino, gli allenatori argentini troppo lento, i tifosi spagnoli ci aggiungevano una odiosa punta di razzismo, e lui ha avuto sempre pronto un bel vaffanculo per tutti. Come dargli torto? Sposato e casalingo nella vita, Gamarra è padre di quattro figli. Suo unico vizio dichiarato, le gran bevute di tererè (una specie di mate), la bevanda nazionale paraguaiana» (Alberto Piccinini, “il manifesto” 3/12/2003).